PORTFOLIO > STILL-LIFE
Still-life letteralmente: "natura morta".
Credo, al contrario, che sia la massima espressione della fotografia per
quanto riguarda un fotografo professionista.
Tutto ciò che ci circonda viene registrato dal nostro cervello
grazie ad un contrasto di chiaro scuro.
E' quindi la luce che, attraverso la percezione visiva,
rende vivi gli oggetti e dando una prospettiva "a tutto ciò
che tocca" ci permette di "farci un'immagine" della realtà.
Nello still-life è fondamentale quindi saper "usare"
la luce, illuminando secondo diversi criteri l'oggetto da fotografare
per influenzare chi guarderà la foto.
Far vedere la realtà di un oggetto ( secondo la
mia soggettività) accentuando una semplice ombra o un bagliore
di luce, avvicina la fotografia di oggetti inanimati ad arte pura in quanto
crea una visione nuova e non scontata in chi guarderà l'immagine
finale.
Ne sono testimonianza, ad esempio, le foto di una elettro pompa. Non vi
sembrano immagini tridimensionali "vive" più che natura
morta?
















